Sommergibili e sommergibilisti
I SOMMERGIBILI NEGLI OCEANI
Mori Ubaldini, Ufficio storico della Marina Militare, 2002. Smg Torelli classe "Marconi" varato il 6 gennaio 1940 presso i cantieri del Muggiano e assegnato a Betasom il 5 ottobre 1940. 25,00 € |
IL SOMMERGIBILE MALASPINA E' RIENTRATO A BETASOM
Mario Leoni.Sarasota, 2007. "...l'Autore ebbe il comando di un sommergibile in Atlantico e succesivamente di un cacciatorpediniere in Mediterraneo. cio lo porto' a navigare e combattere fin sulle coste della lontana Islanda, a scortare nel mare di Roma i nostri piroscafi per l'Africa, a seminar mine a ridosso di Maltaed infine a contendere frontalmente il passo alle navi inglesi nel Canale di Sicilia. Sommergibile e cacciatorpediniere giacciono ormai da gran tempo sul fondo del mare, ma il ricordo delle loro vicende sopravvive e dal ricordo appunto è nato questo libro di avventure di mare: limpida testimonianza di quelle imprese e messaggio alle generazioni venture.Rivivono nel racconto anche uomini di mare dell'alleata Germania o della nemica Inghilterra : uomini di statura storica come l'Ammiraglio Doenitz e figure di semplice interesse umano come un comandante nemico caturato, che si rende volontariamente utile a bordo quale improvvisato infermiere, ma soprattutto rislatano il clima morale e le condizioni materiali in cui si svolse la nostra guerra sul mare: bilancio inevitabile del bene e del male nell'atoce contabilita della disfatta...." 22,00 € |
LONGANESI CATTANI - IL MIGLIOR COMANDANTE FRA I COMANDANTI MIGLIORI
Enrico Gurioli, Mursia. «Un comandante di sommergibili la cui storia è indissolubilmente legata alla grande epopea della battaglia per l'Atlantico e alle imprese tragiche ed eroiche degli uomini della Marina Militare italiana nella Seconda guerra mondiale.»«Der beste der besten italienischen Kommandanten» («Il migliore fra i migliori comandanti italiani»), così scrive Karl Dönitz, comandante delle forze sottomarine tedesche, in una dedica a Luigi Angelo Longanesi Cattani. Longanesi Cattani, nato a Bagnacavallo in provincia di Ravenna nel 1908, ha poco più di trent’anni quando assume il comando del sommergibile Brin. È l’inizio di una carriera militare che lo porterà nel dopoguerra ai vertici della Marina Militare italiana dopo aver vissuto le pagine più tragiche del conflitto tra le fila dei «marinai degli abissi»: dopo le missioni in Atlantico al comando del Brin e del Da Vinci, nel 1942 viene destinato dai vertici di Supermarina alla Xa Flottiglia MAS, per coordinare l’allestimento di tre sommergibili, Murena, Sparide e Grongo. Le sue imprese navali gli sono valse quattro medaglie d’argento al Valor Militare, due di bronzo, due croci al merito di guerra, una croce di guerra al Valor Militare, due croci di ferro. L’8 settembre 1943 lo trova al comando del Murena, impegnato nella preparazione dell’attacco a Gibilterra e successivamente a New York. Ma la storia ha preso un’altra direzione. Il destino del Murena è segnato: verrà autoaffondato come tutte le navi rimaste a La Spezia, mentre la corazzata Roma è in mare verso il suo tragico destino. Per Luigi Longanesi Cattani è la fine di una missione in mare ma non di un impegno che lo lega sino alla fine dei suoi giorni alla Marina Militare. 20,00 € |
ANTI-SUBMARINE WARFARE
David Owen, Seaforth, 2007. Il sommergibile fu l'arma navale più potente durante le due guerre mondiali. Queste pagine offrono una panoramica fotografica eccellente di esempi ben scelti riguardanti il "mostro" marino per eccellenza. 55,00 € |
SALVATORE TODARO
Gianni Bianchi, Edizioni Sarasota. "Comandante, quando avete attaccato il "Kabalo" in posizione favorevole, a poppa, io dormivo nella mia cabina. Ho spesso pensato che se, in quel momento, fossi stato vicino al nostro cannone, l'avrei puntato ben diversamente da come è stato fatto e che non sarebbe stato il "Kabalo" ad andare a fondo, bensì il nostro battello. Questa è la mia idea, e mi scuso di dirvela. Ma perchè ve lo dico? Perchè voi comprendiate ciò che io voglio aggiungere.Eh! bene, ora che ho visto che uomo siete con i vostri nemici, ora che io so come voi agite con loro quando i conti sono regolati, io mi domando che uomo dovrete essere con i vostri amici, e come essi debbano stimarvi!" 22,00 € |
ODISSEA DI UN SOMMERGIBILISTA
Patrizio Rapalino, Giuseppe Schivardi. Mursia «Il mio corpo volò in aria e la mia mente con lui. Rividi la mia infanzia e frammenti di vita di bordo, uomini sudati e sporchi di grasso che imprecano davanti a motori bizzosi... Ero caduto in acqua. Dentro e fuori una lancinante sensazione di freddo.» Il guardiamarina Elio Sandroni è stato l’ufficiale di rotta del sommergibile Macallé. All’inizio delle ostilità ha partecipato alla prima e ultima missione dell’unità perduta in Mar Rosso il 15 giugno 1940. Dopo aver salvato l’equipaggio con una rocambolesca impresa, passò sul Perla, battello costiero che, alla vigilia della sconfitta italiana in Etiopia, dal 1° marzo al 20 maggio 1941 effettuò il periplo del continente africano raggiungendo Bordeaux. L’attuale contrammiraglio Sandroni ha raccontato quei drammatici ed emozionanti avvenimenti a Rapalino e Schivardi che li hanno inquadrati nel contesto geostrategico dell’Africa Orientale Italiana integrandoli con la consultazione di documenti d’archivio. 17,00 € |
SOMMERGIBILI A SINGAPORE
Achille Rastelli, Mursia. Pietro Appi era un ragazzo di Cordenons, paese del Friuli, arruolato in Marina nel 1937 e aveva iniziato la guerra sui sommergibili. Passato ad operare in Atlantico, era rimasto coinvolto come migliaia di altri militari nei fatti dell’8 settembre 1943, ma il suo problema maggiore era che si trovava a Singapore. Rimasti senza più alcun rapporto con l’Italia, la maggior parte dei marinai che si trovavano in Estremo Oriente decisero di aderire alla Rsi, una decisione che gli costò la vita. 17,00 € |








